Impianti isolati o stand alone
Gli impianti isolati vengono normalmente utilizzati per elettrificare le utenze difficilmente collegabili alla rete perché ubicate in aree poco accessibili, e per quelle con bassissimi consumi di energia che non rendono conveniente il costo dell’allacciamento.
Nei sistemi fotovoltaici isolati è necessario immagazzinare l’energia elettrica per garantire la continuità dell’erogazione anche nei momenti in cui non viene prodotta. Ciò avviene mediante accumulatori elettrochimici (batterie). Lo sviluppo tecnologico in questo settore permette di avere a disposizione batterie al piombo acido, di lunga vita (oltre i 6 anni), con esigenze di manutenzione quasi nulle e con bassa autoscarica.
Gli impianti isolati possono servire per le case di campagna utilizzate in maniera periodica dal proprietario, ma anche quelle abitate permanentemente, alle quali deve essere garantito un servizio uguale a quello fornito dalla rete elettrica.
Generalmente, già con distanze superiori ai 3 Km dalla rete elettrica tradizionale, risulta conveniente l’installazione di un impianto fotovoltaico per l’alimentazione della casa.
Le caratteristiche di modularità degli impianti fotovoltaici consentono di dimensionare la potenza e la tensione secondo le necessità e li rendono specificamente adatti per i piccoli impianti destinati alle utenze particolari ed isolate.

